Incontri interessanti in Valle Umbra: l’airone guardabuoi

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Da qualche tempo, tra Cannaiola e Pietrarossa è possibile incontrare una bella colonia di aironi guardabuoi (Bubulcus ibis); ne sono stati contati oltre trenta esemplari.
In alcuni individui della colonia si notano le prime piume aranciate sul capo e sul dorso, tipiche del periodo riproduttivo.
Li abbiamo trovati nell’usuale ‘convivenza’ con una piccola mandria di bovini ma anche nei campi.
L’areale dell’airone guardabuoi interessa gran parte dell’Asia, dell’Africa, dell’America settentrionale e meridionale e anche dell’Europa meridionale, Italia compresa. Un areale che si sta espandendo e che, in molti casi, registra anche un significativo aumento delle popolazioni.

Per maggiori informazioni la nostra scheda ‘airone guardabuoi’ su ‘Ambiente e Biodiversità’ del nostro network.

Una curiosità
Laddove esistono bovini al pascolo (più o meno libero), gli aironi guardabuoi amano frequentare questi animali; in tale situazione, sarà facile trovare esemplari di questa specie nelle vicinanze o direttamente posati sul dorso dei ruminanti per nutrirsi dei parassiti come zecche e mosche emofaghe, il che, evidentemente, porta a molti benefici reciproci. Inoltre, anche questo airone è un uccello molto attento e pronto in caso di pericolo: pensando alle mandrie al pascolo libero, ecco che l’airone può rivelarsi un guardiano accorto (e interessato), pronto a lanciare l’allarme anche ai ruminanti con cui ‘convive’, da cui il nome comune di ‘airone guardabuoi’.

Le ‘nostre antenne’ sul territorio ce li hanno segnalati e noi pubblichiamo questa notizia anche per evidenziare quanto ricca di biodiversità sia la nostra bella Valle Umbra, un territorio certamente antropizzato ma che conserva interessanti aspetti di naturalità e, appunto, di biodiversità che meritano di essere conosciuti e sicuramente conservati.
Un invito a lavorare tutti insieme per mantenere e ampliare questa ricchezza, per noi e per chi ci seguirà!