Più di 3000 specie aliene presenti in Italia, Life ASAP (Alien Species Awareness Program) un progetto europeo per tutelare le specie autoctone

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Iniziamo facendo chiarezza: con specie ‘aliene’ si intendono le specie che l’uomo importa, volontariamente o accidentalmente, e che nulla hanno a che vedere con i nostri territori. Ergo: è evidente che i cambiamenti climatici in corso possono portare in Europa e in Italia specie nuove, ma questo è nell’evoluzione naturale delle cose; diversa è, invece, l’importazione di specie ‘aliene’ o per meglio dire invasive.
Alcune di queste specie hanno la capacità di insediarsi nei nostri habitat così bene da minacciare le specie autoctone, ovvero quelle specie locali che sono tipiche e specifiche di questi luoghi.
In Europa sono segnalate circa 12.000 specie aliene e di queste ben 3000 sono presenti in Italia, con grave minaccia anche alla biodiversità naturale del Belpaese.
30 miliardi all’anno rappresentano l’importo stimato in termini di costi per la presenza delle specie invasive in tutta l’Unione Europea: incidendo soprattutto su agricoltura e allevamento.
Si tratta di dati destinati purtroppo a crescere, basti pensare che negli ultimi 30 anni le specie aliene sono cresciute del 76% in Europa e del 96% in Italia. Sono dati preoccupanti che ci devono far riflettere.
L’UE nel 2014 ha elaborato il Regolamento UE 1143/2014 in cui si definiscono i problemi legati a queste presenze e gli obblighi conseguenti dei paesi membri per evitare la degenerazione del problema:
I rischi e i timori associati alle specie esotiche invasive rappresentano una sfida che valica i confini e riguarda tutta l’Unione. È perciò fondamentale vietare a livello di Unione l’introduzione deliberata o per negligenza nell’Unione, la riproduzione, la coltivazione, il trasporto, l’acquisto, la vendita, l’uso, lo scambio, la detenzione e il rilascio di specie esotiche invasive di rilevanza unionale al fine di garantire che si intervenga in modo tempestivo e coerente in tutto il territorio dell’Unione per evitare distorsioni del mercato interno e l’insorgere di situazioni in cui l’azione intrapresa da uno Stato membro sia compromessa dall’inerzia di un altro.
Il 13 luglio 2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il regolamento che rende effettiva la lista di specie invasive di rilevanza unionale, dando quindi piena applicazione al Regolamento EU 1143.

Ad oggi sono 37 le specie aliene di ‘rilevanza unionale’. Di queste ben 23 sono presenti in Italia.

SPECIE VEGETALI
  1. Baccharis halimifolia L. – baccaris, piante legnosa con gemme perennanti, della famiglia delle Asteracee (ITA)
  2. Cabomba caroliniana Gray – pianta acquatica della famiglia delle Cabombacee
  3. Eichhornia crassipes (Martius) Solms – giacinto d’acqua, famiglia delle Pontederiacee, che cresce sulla superficie di fiumi, canali e laghi delle regioni tropicali ed è originaria del bacino dell’Amazzonia (ITA)
  4. Heracleum persicum Fischer – una Apiacea, pianta medicinale della medicina tradizionale iraniana
  5. Heracleum sosnowskyi Mandenova – pianta della famiglia delle Apiacee nativa del Caucaso
  6.  Hydrocotyle ranunculoides L. – soldinella reniforme, pianta acquatica delle Araliacee (ITA)
  7.  Lagarosiphon major (Ridley) Moss – peste d’acqua arcuata, della famiglia delle Hydrocharitaceae (ITA)
  8. Ludwigia hexapetala (Hook. & Arn.) Zardini, H.Y. Gu & P.H. Raven [nuovo nome di Ludwigia grandiflora (Michx.) Greuter e Burdet] – porracchia dai grandi fiori, della famiglia delle Onagracee (ITA)
  9. Ludwigia peploides (Kunth) P.H. Raven – porracchia, porracchia peploide, della famiglia delle Onagracee (ITA)
  10. Lysichiton americanus Hultén e St. John – specie della famiglia delle Aracee originaria del Nord America, introdotta localmente nelle zone umide dove forma popolamenti di grandi dimensioni che minacciano fortemente la vegetazione naturale
  11. Myriophyllum aquaticum (Vell.) Verdc. – miriofillo acquatico, millefoglio acquatico, specie originaria del Bacino del Rio delle Amazzoni oggi divenuta subcosmopolita (ITA)
  12. Parthenium hysterophorus L. – Asteracea nativa della regione Neotropicale, conosciuta come erbaccia della carestia perché è altamente invasiva, infesta pascoli e coltivi, provocando perdite spesso disastrose di prodotti, determinando gravi rischi di allergie a uomini e animali (per contatto può causare dermatiti negli uomini e negli animali e problemi respiratori agli esseri umani)
  13. Persicaria perfoliata (L.) H. Gross (Polygonum perfoliatum L.) – specie della famiglia delle Poligonacee, originaria dell’Asia, forma tappeti che crescono molto velocemente, impedendo lo sviluppo di altre specie
  14. Pueraria montana (Lour.) Merr. var. lobata (Willd.) (Pueraria lobata (Willd.) Ohwi) –  nota come kudzu, pianta selvatica rampicante della famiglia delle Fabacee, originaria dell’Asia orientale, specie longeva e resistente, in grado di vivere 100 anni e con radici lunghe anche 100 m (ITA)
SPECIE ANIMALI
  1. Callosciurus erythraeus (Pallas) – scoiattolo di Pallas, originario di Cina, India e Sudest asiatico (ITA)

  2. Corvus splendens (Viellot) – corvo di Colombo, di origine asiatica

  3. Eriocheir sinensis (H. Milne Edwards) – specie onnivora ed opportunista, proveniente dal mar della Cina, questo granchio fu probabilmente introdotto per la prima volta accidentalmente in Europa con traffici marittimi nel 1912

  4. Herpestes javanicus (É. Geoffroy Saint-Hilaire) – mangusta di Giava, carnivoro della famiglia degli Erpestidi originario del Sudest asiatico
  5. Lithobates catesbeianus (Shaw) – rana toro, di aspetto robusto e tarchiato (ITA)

  6.  Muntiacus reevesi (Ogilby) – muntjak della Cina

  7. Myocastor coypus (Molina) – nutria o castorino, roditore originario del Sud America (ITA)

  8. Nasua nasua (Linnaeus) – mammifero carnivoro appartenente alla famiglia dei Procionidi, diffuso nella regione Neotropicale

  9. Orconectes limosus (Rafinesque) – gambero americano,  crostaceo d’acqua dolce della famiglia dei Carambidi, piuttosto simile al gambero di fiume italiano da cui si riconosce, tuttavia, per una serie di macchie rossastre, disposte a due a due sulla parte superiore dell’addome; si tratta di una specie originaria della costa orientale degli Stati Uniti d’America (ITA)

  10. Orconectes virilis (Hagen) – gambero virile, originario degli USA orientali e del sud est  del Canada, della famiglia dei Carambidi

  11. Oxyura jamaicensis (Gmelin) – gobbo della Giamaica, piccola anatra tuffatrice originaria delle Americhe (ITA)

  12. Pacifastacus leniusculus (Dana) – gambero della California, noto con il nome inglese di Signal crayfish, è una specie di gambero di acqua dolce molto diffuso nel Nordamerica; ha carapace liscio e al contrario di quello del gambero di fiume non porta spine (ITA)

  13. Perccottus glenii (Dybowski) – pesce d’acqua dolce della famiglia degli Odontobutidi, proviene dalle regioni orientali della Siberia, della Manciuria e della Corea, vive nelle acque ferme e molto ricche di vegetazione di stagni e paludi; simile allo scazzone (se ne distingue per la mancanza della linea laterale e delle scaglie) e al ghiozzo (ma con pinne ventrali separate tra loro)

  14. Procambarus clarkii (Girard) – gambero rosso della Louisiana, detto anche gambero rosso americano, originario delle zone palustri e fluviali degli Stati Uniti centro-meridionali e del nord est del Messico (ITA)

  15. Procambarus fallax (Hage) forma virginalis – originario della Florida, sottospecie di gambero marmorato che alcuni ricercatori hanno proposto per la designazione di una nuova specie (ITA)

  16. Procyon lotor (Linnaeus) – procione americano, noto anche come orsetto lavatore,  mammifero onnivoro della famiglia dei Procionidi, nativo del Nord America (ITA)

  17.  Pseudorasbora parva (Temminck & Schlegel) – piccolo pesce d’acqua dolce, conosciuto comunemente come Cebacek o Pseudorasbora, appartiene alla famiglia dei Ciprinidi (ITA)

  18. Sciurus carolinensis (Gmelin) – scoiattolo grigio nordamericano, roditore della famiglia degli Sciuridi, è specie originaria della porzione atlantica dell’America Settentrionale; si è rapidamente diffusa a discapito della più piccola specie autoctona, Sciurus vulgaris, lo scoiattolo rosso (ITA)

  19. Sciurus niger (Linnaeus) – scoiattolo volpe, roditore americano della famiglia degli Sciuridi

  20. Tamias sibiricus (Laxmann) – scoiattolo giapponese, noto anche come tamia siberiana, mammifero roditore della famiglia degli Sciuridi,  originario di un’area compresa dalla Russia, a oriente degli Urali, fino alla Cina centro-settentrionale, importato in Europa e anche in Italia come animale da compagnia (ITA)

  21. Threskiornis aethiopicus (Latham) – ibis sacro, pelecaniforme della famiglia dei Treschiornitidi, originario dell’Africa subsahariana, dell’Iraq; anticamente presente anche in Egitto, paese in cui attualmente è praticamente estinto (ITA)

  22. Trachemys scripta (Schoepff) – tartaruga palustre americana della famiglia degli Emididi (ITA)

  23. Vespa velutina nigrithorax (de Buysson) – calabrone asiatico, specie originaria del sud est asiatico, questo imenottero è abile predatore e si sta rivelando pericolosissimo per le api di cui si nutre, soprattutto per le specie europee (ITA)

Da queste premesse nasce Life ASAP (Alien Species Awareness Program), progetto cofinanziato dalla Commissione Europea di cui ISPRA è promotore insieme a Legambiente e ad altri autorevoli partner, tra cui ricordiamo Federparchi, Regione Lazio e Università di Cagliari

Il progetto LIFE ASAP si pone l’obiettivo di ridurre il tasso di introduzione di specie aliene invasive e di mitigare i loro impatti, aumentando la consapevolezza della cittadinanza italiana.

ALCUNI DATI SU CUI RIFLETTERE

  • LE SPECIE ALIENE SONO LA SECONDA PIÙ GRAVE MINACCIA  PER LA BIODIVERSITÀ (la prima è rappresentata dall’uomo e dalle attività umane, agricoltura intensiva in primis)
  • LE SPECIE ALIENE RAPPRESENTANO UN FATTORE CHIAVE NEL 54% DELLE ESTINZIONI DI SPECIE ANIMALI AD OGGI CONOSCIUTE
  • LE SPECIE ALIENE SONO VETTORI DI OLTRE 100 AGENTI PATOGENI, POTENZIALMENTE PERICOLOSI
  • LE SPECIE ALIENE SONO RESPONSABILI DI IMPORTANTI PERDITE ECONOMICHE (STIMATE IN OLTRE 30 MILIARDI DI EURO/ANNO IN EUROPA)