Gruppo di Acquisto Solidale Biologico – Legambiente Spoleto, nell’ambito del progetto “Montagne di Libri”

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Gruppo di Acquisto Solidale Biologico

BiogasLegambiente Spoleto, nell’ambito del progetto “Montagne di Libri”, ha costituito un Gruppo di Acquisto Solidale Biologico al fine di favorire comportamenti virtuosi che possano incentivare la diffusione dell’agricoltura priva di pesticidi per prodotti etici e sostenibili.

Il luogo di riferimento di questa attività è la Biblioteca Montagne di Libri collocata presso la sede di Spoleto della Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano, in via dei Filosofi, 89, che collabora all’iniziativa promuovendola.

Tutti gli interessati possono contattare Legambiente Spoleto (tel. 0743 214255, 0743 225925, 340 3470766; e-mail: legambientespoleto@gmail.com) per  entrare nel gruppo di acquisto e ricevere maggiori informazioni.

Presentazione del progetto BioGas gruppo di acquisto solidale Biologico di Legambiente Spoleto

La metà della frutta in commercio è contaminata da uno o più residui chimici (43,9% secondo l’ultimo rapporto “Pesticidi nel piatto” di Legambiente realizzato sui dati ufficiali del Ministero della Salute), è più che probabile che gustando una bella macedonia ingeriremo anche una notvole varietà di sostanze chimiche. Così anche quando gustiamo un succo o qualsiasi altro prodotto a base di frutta. E chi sono i principali consumatori di questi prodotti? I bambini ovviamente, che però andrebbero tutelati in maniera più attenta e mirata.

Fino ad ora, specialmente in Italia si è sempre considerata l’agricoltura biologica una attività di nicchia. Si sta consolidando la scelta degli italiani verso il biologico, cresce la richiesta di cibi biologici anche nelle mense scolastiche.

Ciò ha portato all’aumento di produttori. Nonostante la crisi economica, l’acquisto dei prodotti senza pesticidi da parte delle famiglie italiane è cresciuto del 6%. Gli italiani stanno riorganizzando i propri consumi.

Non solo, biologico è spesso sinonimo anche di un modo di comprare alternativo.

I cittadini si organizzano, mettono in comune conoscenze e risorse e fanno la spesa direttamente nelle aziende, prediligendo i prodotti biologici: si tratta di una tendenza confermata anche dalla crescita pari al 32% delle aziende con vendita diretta (passate da 1.645 a 2.176). Così facendo si accorcia la filiera della distribuzione e si ottengono prezzi più vantaggiosi, si prediligono aziende a km zero.

Da qui la diffusione dei gruppi di acquisto, nel triennio dal 2007 al 2009, la crescita dei gruppi d’acquisto solidale è passata da 356 a 598 con un aumento del 68%.

Nelle scuole il numero delle mense dedicate al biologico è aumentato del 23% (da 683 a 837).

L’associazione, l’Aula Verde di Capezzano e la Biblioteca Montagne di Libri, che da anni svolgono attività nel campo della educazione ambientale,  con la creazione di un gruppo di acquisto biologico stanno portando avanti un interessante sviluppo della propria attività.

Il gruppo di acquisto mette in contatto diretto produttori biologici certificati e consumatori per favorire la vendita diretta e lo sviluppo locale, limitando le intermediazioni, i prezzi eccessivi e l’anonimato delle produzioni.

Così facendo oltre a far conoscere l’agricoltura biologica, far incontrare direttamente domanda ed offerta, si può creare un meccanismo virtuoso che, a fronte di un aumento di domanda, può spingere le aziende del nostro territorio a riconvertirsi al biologico.

Speriamo che ciò porti anche alla introduzione a Spoleto e nei comuni del comprensorio della Comunità Montana di mense scolastiche sempre più orientate al biologico.

In cosa consiste il nostro progetto?

La prima fase ha previsto la creazione di un gruppo di acquisto di alimenti biologici freschi. Legambiente collabora con AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) da tempo, e anche il nostro circolo ha quindi potuto beneficiare di tale accordo.

In Umbria, Legambiente insieme ad AIAB ha promosso altri due gruppi di acquisto ad Amelia ed a Narni.

In particolare, si è anche sviluppato un buon rapporto con la Cooperativa Sociale Centuria Sociale che rifornisce i GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) di Amelia e Narni.

Oggi anche qui a Spoleto proponiamo  acquisti settimanali di prodotti biologici.

Con almeno n. 20-25 “clienti stabili” si può pensare di passare alla seconda fase: la creazione di uno dei GODO (Gruppi Organizzati di Domanda e Offerta) promossi in Umbria proprio dall’AIAB.

GODO (Gruppi Organizzati di Domanda e Offerta)

AIAB, infatti, promuove, come servizio per i propri associati, gruppi di acquisto di prodotti biologici, all’interno di una campagna nazionale denominata: “GODO” (Gruppi Organizzati di Domanda e Offerta).

Con la creazione di un rapporto diretto i consumatori non sono più “clienti” ma persone titolari del diritto ad una sana alimentazione, alle quali comunicare la storia, la fatica e la qualità che stanno alla base dei prodotti offerti, per raccogliere anche suggerimenti, critiche, esigenze e condividere scelte.

La vendita diretta, quindi, non è intesa solo come mera occasione commerciale ma come strumento utile a garantire la qualità, a rispondere alla voglia del consumatore di sapere cosa mangia e da chi e come viene coltivato, allevato, trasformato il prodotto acquistato.

Con questo tipo di cittadino l’AIAB vuole promuovere un nuovo modello di sviluppo, condiviso da chi produce e da chi consuma.

L’agricoltura biologica infatti, oltre alle caratteristiche salutistiche dei suoi prodotti, deve proporre un modello di sviluppo che modifica comportamenti e consumi, mettendo al centro la difesa del territorio, la valorizzazione della biodiversità, la promozione della cultura locale, l’uomo ed il valore del suo lavoro, la sostenibilità ambientale.

A fianco al gruppo di acquisto biologico pensiamo di sviluppare una serie di iniziative quali la Biodomenica, manifestazione nazionale organizzata con AIAB ad ottobre di ogni anno. Abbiamo già svolto in Biblioteca (ed altri ne abbiamo in programma) alcuni incontri legati alla alimentazione.

Come funziona in generale un gruppo di acquisto

I produttori associati AIAB di un territorio realizzano un listino di prodotti di stagione che viene inviato periodicamente (ogni 7 – 15 giorni) tramite posta elettronica ai consumatori associati.

Questi effettuano l’ordine compilandolo e rinviandolo via posta elettronica secondo le loro necessità. In un giorno prestabilito avviene contemporaneamente la consegna e il ritiro del prodotto.

Come funziona a Spoleto

Che cosa fa Legambiente Spoleto?

Il Circolo Legambiente – Biblioteca Montagne di Libri, cura tutti gli aspetti organizzativi, mettendo a disposizione anche il personale (soci, simpatizzanti e ragazzi del servizio civile).

L’AIAB realizza un listino di prodotti di stagione che viene inviato periodicamente (ogni 7 giorni) tramite posta elettronica.

Legambiente provvede ad inviarlo via mail o a trasmetterlo in forma cartacea ( per chi non ha la mail) ai consumatori associati.

Gli associati effettuano l’ordine (entro le ore 12.00 di ogni lunedì mattina) compilandolo e rinviandolo via posta elettronica o in altra forma direttamente a Legambiente – Spoleto, secondo le loro necessità.

Il lunedì mattina Legambiente provvede ad inviare l’ordine alla Cooperativa/AIAB.

Il giovedì pomeriggio avviene la consegna e il ritiro del prodotto.

In particolare, nel pomeriggio la Cooperativa/AIAB provvede alla consegna presso la Biblioteca Montagne di Libri e nella stessa giornata Legambiente organizza la distribuzione.

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