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Ophrys fusca funerea
Ophrys sulcata 002.JPG
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Mesangiosperme
(clade) Monocotiledoni
Ordine Asparagales
Famiglia Orchidaceae
Sottofamiglia Orchidoideae
Tribù Orchideae
Sottotribù Orchidinae
Genere Ophrys
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Orchidales
Famiglia Orchidaceae
Sottofamiglia Orchidoideae
Tribù Orchideae
Sottotribù Orchidinae
Genere Ophrys
Specie O. fusca
Sottospecie O. fusca funerea
Nomenclatura trinomiale
Ophrys fusca funerea
(Viv.) Arcang., 1882
Sinonimi

Bas.: Ophrys funerea
Viv. 1824
Ophrys zonata
Devillers-Tersch. & Devillers, 1982
Ophrys hespera
Devillers-Tersch. & Devillers, 1994
Ophrys sulcata
Devillers-Tersch. & Devillers, 1994

Ophrys fusca subsp. funerea (Viv.) Arcang., 1882 è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidacee, diffusa nel bacino del Mediterraneo.

Descrizione

È una pianta erbacea geofita bulbosa con fusto alto 10–30 cm.
Le foglie, ovato-lanceolate, sono riunite in rosetta basale.
I fiori, da 2 a 8, sono raggruppati in una infiorescenza a spiga, abbastanza densa. I sepali,concavi e con bordo lievemente arricciato, sono di colore verde; il mediano è ripiegato sul ginostemio; i petali, poco più corti dei sepali, sono di colore dal verde oliva al marrone. Il labello è trilobato, lungo 7–10 mm, vellutato, attraversato da un solco mediano ed è di colore marrone scuro con una zona rossastra attorno alla macula, formata da due lunule grigio-bluastre; il bordo è talora marginato di giallo-verdastro. Ha una ampia cavità stigmatica ricoperta da peluria biancastra; il ginostemio è corto, le masse polliniche gialle.

Fiorisce da aprile a giugno.

Riproduzione

Si riproduce per impollinazione entomofila ad opera di imenotteri apoidei del genere Andrena ([1], Andrena flavipes[2]).

Distribuzione e habitat

Ha un areale stenomediterraneo che si estende dalla penisola iberica e dal Nord Africa sino alla Grecia. In Italia è presente dall'Appennino alle regioni meridionali, in Sicilia, Sardegna e nelle isole dell'arcipelago toscano[3].

Cresce in prati magri, garighe e radure boschive, con preferenza per i terreni calcarei, da 0 a 1000 m di altitudine.

Tassonomia

Questa entità, che fa parte del gruppo Ophrys fusca, è stata descritta nel 1824 dal naturalista ligure Domenico Viviani (1772 – 1840) come Ophrys funerea, in riferimento al colore scuro del labello. Alcuni autori[4] assegnano questa denominazione alle sole popolazioni presenti in Corsica e Sardegna, distinguendole da Ophrys hespera Devillers-Tersch. & Devillers, endemica di Liguria e Toscana, e Ophrys sulcata Devillers-Tersch. & Devillers, con areale mediterraneo-occidentale. Una entità con distribuzione analoga a quella di O. funerea ma con lievi differenze di dimensioni e morfologia del labello è stata infine descritta da Devillers-Tersch. & Devillers come Ophrys zonata.
Il GIROS (Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee) ha recentemente proposto la classificazione di questa entità come sottospecie di O. fusca (Ophrys fusca subsp. funerea), considerando Ophrys hespera, Ophrys sulcata e Ophrys zonata come meri sinonimi[3].
Tale classificazione è tuttavia controversa e vi è chi la fa rientrare nel quadro della variabilità della sottospecie nominale Ophrys fusca subsp. fusca[5].

Note

  1. ^ Bedini G, Frangini G. Romolini R. Filippi L, Sulla impollinazione di alcune Orchidacee osservate dal 1995 al 2006 (PDF), in GIROS notizie 2007; 34: 11-17.
  2. ^ Doneddu M, Andrena flavipes, l'impollinatore di Ophrys zonata Devillers-Tersch. & Devillers, 1982 in Sardegna: osservazioni sul suo comportamento durante la pseudocopulazione (PDF), in GIROS notizie 2009; 40: 33-35.
  3. ^ a b GIROS 2009, p.168.
  4. ^ Delforge 2006, p.381.
  5. ^ The Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew. Word Checklist of Orchidaceae accesso 11 gennaio 2010

Bibliografia

Voci correlate

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